Come progettare/realizzare l’impiantistica di comunicazione dell’abitazione/appartamento

Come progettare/realizzare l’impiantistica di comunicazione dell’abitazione/appartamento

Tipologia di impianto di appartamento per livello di importanza:

1-      Infrastruttura di rete LAN: la rete dovrà essere almeno in “classe D” a 1GbEthernet, strutturata logicamente in più domini, protetta in modo adeguato per la sicurezza e la privacy.

2-      Infrastruttura di rete WIFI: la rete di tipo MultiSSID deve garantire una copertura adeguata e si consiglia almeno di tipo WIFI5 o WIFI6 con la sicurezza necessaria.

3-      Infrastruttura di rete in coassiale o fibra ottica per i servizi broadcasting sia terrestri che satellitari con tecnologia distributiva in coassiale o fibra ottica e comunque aperta a qualsiasi tipologia di servizio di TV digitale.

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Appartamento: Impianto di comunicazione digitale

Appartamento: Impianto di comunicazione digitale

Tutti i servizi domestici si appoggiano su informazioni digitali che pervadono reti con finalità diverse ma sempre più strettamente correlate tra loro: vediamo quali possono essere.

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Ecletticalab e impiantistica digitale: dal modello tecnologico a quello professionale

Ecletticalab e impiantistica digitale: dal modello tecnologico a quello professionale

Ecletticalab porta innovazione tecnologica e professionale

La scelta strategica alla base dell’innovazione che eCletticaLab propone è quella di sviluppare ricerca su soluzioni di impianto integrate in modo che attraverso una sola infrastruttura impiantistica di distribuzione sia cablata che wireless possano essere veicolate tutte le applicazioni necessarie.

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La trasformazione degli edifici, secondo due direttrici integrate: Energia e Comunicazione

La trasformazione degli edifici, secondo due direttrici integrate: Energia e Comunicazione

Parliamo dei due obiettivi necessari alla vita in qualsiasi edificio:

• Efficientamento energetico

• Efficientamento della Comunicazione digitale

 

Due paradigmi che non sono affatto indipendenti!

 

Scenario

Della ottimizzazione energetica ne sentiamo parlare tutti i giorni anche perché è imprescindibilmente legata al famoso incentivo del 110%: di questo aspetto quindi lasciamo la parola ad altri più esperti di noi.

 

Il nostro Obiettivo è invece proprio quello della Comunicazione elettronica/ottica oggi indispensabile negli edifici dove viviamo, lavoriamo, trascorriamo il nostro tempo libero o quello della cura della salute o della Pubblica Amministrazione ... insomma di tutti gli aspetti che coinvolgono la nostra vita.

 

La comunicazione digitale in qualsiasi immobile coinvolge numerosissimi aspetti, ma in prima analisi possiamo suddividerla in due grandi famiglie:

  1.  

1- La connessione digitale verso il mondo esterno: tipicamente Internet e Ultra-larga-banda sempre più presente attraverso reti ottiche FTTH o 5G
2- La comunicazione digitale “di edificio” che trasporta tutti i servizi locali necessari alla vita dell’edificio, generati localmente, indipendentemente dalla connessione Internet (anche se espandibili al mondo esterno attraverso Internet stessa).

 

Della prima famiglia si occupano i gestori delle reti pubbliche FTTH (reti cablate in fibra ottica) e FWA (reti pubbliche in Wireless).

Queste reti coinvolgono l’edificio sono nell’ultimo tratto con la cosiddetta “cablatura verticale” in fibra ottica.

Quindi ciascun “gestore di rete FTTH” o “gestore di rete FWA” deve disporre di una fibra dedicata, all’interno della struttura edilizia, che possa raggiungere tutte le unità immobiliari al suo interno che volessero accedere ai servizi da esso trasportati.

Più operatori più fibre: una per ciascun operatore.

 

Interessante per noi diviene la seconda famiglia: quella della comunicazione digitale “di edificio” che trasporta tutti i servizi locali necessari alla vita dell’edificio generati localmente. Questo, indipendentemente dalla connessione Internet che potrà, eventualmente ed in seconda battuta, completare la gestione “da remoto” degli stessi servizi locali.

 

La struttura della rete ottica “locale”

La rete ottica “locale” potrà essere realizzata attraverso “una sola fibra ottica” utilizzando apparati passivi che quindi “non assorbono energia” e quindi per loro stessa natura contribuiscono alla efficienza energetica in accordo con il primo paradigma tecnologico o come spesso si dice: Green! Ma anche con risparmio economico di gestione e manutenzione.

La rete ottica dovrà poi essere frutto di una progettazione logica che la renderà unica per il singolo edificio: deve rispondere alle esigenze proprie e non in modo generico che spesso è frutto di una progettazione “copia ed incolla”.

Ma soprattutto si realizza con una soluzione “economica” rispetto alle tradizionali tecnologie in rame: la rete ottica passiva e tutti gli apparati di trasmissione e ricezione ottica utilizzati comportano un risparmio economico quantificabile fino ad un 60% in meno!

 

Unica Infrastruttura Passiva Interna in fibra ottica per tutta la comunicazione digitale dell’immobile

Possiamo quindi realizzare una UNICA infrastruttura passiva, fisica in fibra ottica, interna all’edificio capace di veicolare qualsiasi necessità di comunicazione elettronica: i servizi proposti da operatori di rete pubblici e anche i servizi locali.

Fisicamente abbiamo quindi la necessità di porre in opera un semplice CAVO ottico con una fibra dedicata ai servizi locali e tante fibre per quanti operatori di rete dovranno essere distribuiti.

Rientriamo pienamente in quanto previsto dalla attuale normativa sull’impiantistica di edifici: articolo 135bis del DPR 380 e sue varianti come regolamento edilizio sia per nuove costruzioni che ristrutturazioni dell’esistente e Guide tecniche CEI 306-2 e CEI 100-7 oltre alla norma tecnica sul cablaggio strutturato CEI EN 50173, 50174, sicuramente in linea con quanto previsto dal DL 127 del dicembre 2021.

Possiamo quindi, con risparmio economico ed energetico, creare un “ecosistema digitale” in grado di ottimizzare tutte le necessità di comunicazione elettronica di qualsiasi edificio indipendentemente dalla sua destinazione d’uso “personalizzabile” caso per caso.

Altro aspetto, da non sottovalutare, è quello legato agli aspetti di sicurezza sia fisica che elettronica, anche questi ottimizzabili se la distribuzione è unitaria ed integrata.

 

Efficientamento energetico

Ma non abbiamo ancora chiuso il cerchio.

Infatti, anche l’efficientamento energetico potrà trarre grande beneficio dal processo di integrazione digitale. Basti pensare quale contributo può dare una automazione efficiente capace di ridurre i consumi energetici attraverso automatismi legati al variare delle condizioni ambientali o di utilizzo dello stesso edificio o di singole parti dello stesso.

  • Ricordiamo che quando la ristrutturazione digitale viene realizzata in concomitanza con l’efficientamento energetico con beneficio del 110%, può a sua volta beneficiare del credito d’imposta pari al 65%.

 

 

Conclusione

La ricerca di una evoluzione tecnologica, non solo dal punto di vista energetico ma anche di comunicazione elettronica, possibilmente integrati tra di loro al livello più spinto possibile costituiscono la strada maestra sulla quale fondare una trasformazione immobiliare ormai non più rinviabile e soprattutto non più gestibile in modo settoriale ma integrata a costituire un sistema “olistico” in cui la funzionalità complessiva è sicuramente superiore alle funzionalità e vantaggi che si possono avere con un approccio per aree separate


La proposta eDotto per strutture di piccole dimensioni

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Dopo il consolidamento della tecnologia di centrale per strutture di medie e grandi dimensioni, è nata la “nuova centrale “eDotto” per villette, abitazioni bifamiliari e piccoli condomini fino a 6/8 unità immobiliari, per strutture commerciali e di servizio di piccole dimensioni.

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